Mostre
La mostra intende illustrare il livello tecnologico al quale era giunta l’Antica Roma attraverso ricostruzioni, reperti archeologici e una ricca documentazione fotografica. Saranno esposte opere concesse in prestito da Musei, Gallerie e provenienti dalla stessa Collezione del Museo della Civiltà Romana.
Dal 19 Dicembre 2009 la Hall del museo ospita quattordici grandi maschere di cartapesta, ideate da Luigi Ontani, realizzate in collaborazione con Pietro Simonelli, e ispirate ad altrettanti artisti che nel tempo hanno vissuto e lavorato a Via Margutta. Dopo il tableau vivant del 26 Ottobre e l’esibizione presso la Galleria Valentina Moncada, le opere di Ontani continuano il loro percorso e giungono al MACRO di via Reggio Emilia come omaggio al Maestro, alla città di Roma e alla strada dell’arte per antonomasia.
MACRO presenta Martin Parr "Sei Fotografie". Dal 18 Dicembre 2009 al 5 Aprile 2010 la Mediateca del Museo d’Arte Contemporanea Roma ospiterà un allestimento dedicato al fotografo britannico. Con Sei Fotografie inizia un progetto di collaborazione tra MACRO e FORMA (Centro Internazionale di Fotografia, Milano) grazie al quale la Mediateca del Museo accoglierà nell’arco dei prossimi mesi e in diversi appuntamenti, l’opera di importanti fotografi contemporanei. Con questa iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, MACRO conferma la propria tendenza a coinvolgere ogni spazio del Museo nella programmazione espositiva.
MACRO presenta al pubblico una mostra personale dedicata a Urs Lüthi, artista svizzero noto sin dagli anni ’70 per la ricerca sul sé, le ambiguità dell’individuo e degli oggetti.
Attraverso fotografie e video racconti vengono presentati i ritratti di dieci aziende che hanno contribuito allo sviluppo economico culturale e sociale della Capitale.
In mostra opere di 24 gioiellieri romani lungo un percorso tematico che lega l’arte e la tradizione storica presente all’interno degli spazi del Museo Napoleonico alle sensazioni di moda, eleganza e ricerca stilistica che il gioiello riesce ad infondere.
In occasione del Centenario del Futurismo, viene presentata presso il Museo dell’Ara Pacis una fondamentale opera di Giacomo Balla non esposta da più di trent’anni e appena restaurata, appartenente alla Collezione privata di Laura e Lavinia Biagiotti.
Oltre 80 opere raccontano l’opera di Marino Mazzacurati a 40 anni dalla sua scomparsa
Esposizione dedicata alla colta e carismatica pittrice russa nata a Tula (Lituania) nel 1860 e morta ad Ascona (Svizzera) nel 1938. La sua opera è stata fondamentale, a livello sia teorico che pittorico, per la nascita nel 1909 della “Nuova Associazione degli Artisti di Monaco”, ponendo le basi d’inizio della moderna arte astratta del “Blaue Reiter” (Cavaliere Azzurro).
In mostra 50 tempere, 12 disegni, 20 libretti di schizzi e un diario.
Grande autore Magnum, reclutato all’interno della celebre agenzia direttamente da Robert Capa, negli anni Elliott Erwitt ha firmato immagini celebri, rimaste nella memoria di tutti.
Le più belle e significative foto naturalistiche scattate dai fotografi di tutto il mondo in tutto il mondo.
Animali e piante da guardare con occhi nuovi, in una diversa relazione uomo natura. 85 immagini che a volte fanno sorridere a volte volutamente provocatorie in una sorta di celebrazione della natura e dei suoi territori selvaggi.
Orario:
Martedì/domenica ore 9.00-19.00 (ingresso consentito fino alle 18.00)
Biglietto:
L'accesso alla mostra è compreso nel biglietto d'ingresso (intero € 6,00 - ridotto € 3,50)
Informazioni:
060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)
Mostra itinerante interattiva dello Studio d'Arte e Architettura per i bambini
A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino si celebra anche e contemporaneamente la caduta di un altro muro che ha tenuto separate espressioni, tendenze e correnti artistiche che sembravano destinate all’emarginazione, segnando la nascita del mondo globale.
La mostra, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, il Goethe Institut Italia/Roma, il Museo Stiftung Deutsche Kinemathek Museum für Film und Fernsehen di Berlino, e il Museo Stiftung Haus der Gerschichte der Bundesrepublik Deutschland di Bonn, si presenta come una antologia visiva e sonora del crollo del Muro.
Il Museo dell’Ara Pacis sarà scenario di prestigio della mostra “Disegno e Design - Brevetti e Creatività italiani”, dedicata alla produzione e alla cultura del design.
Uno scambio di opere d’arte tra la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria e i Musei Capitolini inaugura il "Patto di gemellaggio culturale Roma e Reggio Calabria"
Mostra nell'ambito delle Celebrazioni del cinquantenario di Pietro Canonica
Una mostra racconta il lavoro dell’artista belga attraverso gli scatti di celebri fotografi.
L’esposizione intende celebrare i Venti anni dalla caduta del muro di Berlino, una barriera che per quasi trent’anni ha diviso non solo una città ma un intero paese. La mostra si inserisce all'interno delle numerose manifestazioni promosse in occasione della ricorrenza.
Omaggio ai grandi truccatori cinematografici italiani. Immagini inedite di backstage, busti, calchi, parrucche e video provenienti dai set delle straordinarie pellicole cinematografiche a cui hanno prestato il loro talento
Il MACRO è inoltre lieto di annunciare il Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive come nuovo organo del proprio corpo. Grazie a questo sodalizio, il pubblico potrà spiare lo straordinario patrimonio del Centro. Nella biblioteca del museo saranno in visione sia la mostra documentaria CRDAV: Enrico Prampolini, omaggio al multiforme genio del Futurismo, sia i bozzetti originali per la metropolitana di Roma, con artisti che vanno da Kenneth Noland a Enrico Castellani, da Heinz Mack a Bruno Ceccobelli.
Dalla Fundación Gerardo Rueda di Madrid e dall’Institut Valencia d’Art Modern di Valencia (Spagna) a Roma, le opere di Gerardo Rueda, uno dei più grandi artisti spagnoli contemporanei, cresciuto artisticamente negli inquieti e vitali decenni post bellici e scomparso nel 1996.
Un’intera area del museo sarà dedicata a Gino Marotta, figura centrale della scena artistica romana, che attraverso la continua sperimentazione di nuovi materiali e tecniche ha interpretato le dinamiche di contaminazione tra i media e dato vita a un mondo fantastico tra natura e artificio. In una sala, Marotta presenterà una grande opera inedita pensata appositamente per il MACRO, mentre un’altra sala accoglierà le sculture che hanno reso l’artista noto al grande pubblico.
MACROradici del Contemporaneo, progetto pensato soprattutto per le nuovissime generazioni, racconterà personaggi trasversali come presenza viva e attiva nell’immaginario dell’oggi; le opere e le storie degli artisti verranno presentate anche attraverso touchscreen e cassettiere. MACROradici, curato da Francesca Pola, inaugura con un omaggio unico e di sorprendente attualità al grande scrittore, sceneggiatore e narratore per immagini: duecento opere inedite di Cesare Zavattini.
Con il progetto MACROwall, il museo dedica una delle proprie pareti a progetti speciali di grandi opere uniche o serie di lavori; il primo appuntamento vedrà le opere di Alessandro Pessoli. L’artista, protagonista dell’ultima Biennale di Venezia – Fare Mondi – e riconosciuto internazionalmente, presenterà una serie di cinquanta acquerelli pensati come un imponente racconto visivo che l’autore stesso ha definito “un piccolo film mentale, immaginifico e bizzarro”.
Il ciclo Roommates/coinquilini attesta l’interesse del MACRO per l’emergente scena romana: nei prossimi mesi e nel corso di diversi appuntamenti, alcuni giovani curatori inviteranno altrettanto giovani artisti romani a condividere un’unica sala espositiva come se fosse un appartamento. Al primo incontro, il duo goldiechiari e Nicola Pecoraro, grazie al lavoro curatoriale di Cecilia Canziani e Luca Lo Pinto e il coordinamento di Costanza Paissan, saranno i primi coinquilini del museo.
Una selezione di disegni relativi ai progetti romani del grande artista.
La mostra è stata prorogata fino al 21 febbraio 2010.
Morten Krogvold, affermato fotografo norvegese, ci mostra Roma sotto una luce diversa.
Mostra organizzata da “Gli Amici”, un movimento della Comunità di Sant'Egidio che in diversi paesi d’Europa raccoglie migliaia di disabili, insieme ai loro familiari ed amici.
A cura di Simone Verde
Per la prima volta in Europa, una mostra di sessanta artisti di base a New York, il cui lavoro cattura la drammaticità, il rischio, la velocità e il dinamismo delle diverse scene creative della Grande Mela, e riflette le tendenze oggi principali dell'arte newyorchese: Street Punk, Wild Figuration e New Abstraction.
Dopo lo straordinario successo di Washington, Madrid e Oslo, la mostra fotografica "Ricominciare a vivere", promossa da The Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria e realizzata da Magnum Photos e Contrasto, approda all’Ara Pacis di Roma.
Esposizione fotografica che testimonia le trasformazioni avvenute dalla caduta del Muro fino ad oggi: uno sguardo documentario su paesaggi, strade, edifici della Germania dell’Est e i luoghi segnati dalla presenza del Muro.
VII edizione della mostra dedicata alla tradizione orafa romana contemporanea.
Giovedì 10 settembre, dalle ore 17 presso i Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali si conclude la fase dedicata all’arte dal progetto “Avvertenze Generali” con l'inaugurazione della mostra "Avvertenze Artistiche" dedicata a giovani artisti tra i 18 e i 35 anni. L'evento espositivo e realizzato grazie al contributo del MIBAC e la collaborazione del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali Sovraintendenza ai Beni Culturali.
Attraverso dipinti, acquerelli e disegni del Museo di Roma e del Gabinetto Comunale delle Stampe e fotografie dell’Archivio Fotografico Comunale, la mostra ricostruisce gli sventramenti nel centro storico di Roma fra il 1920 ed il 1940, con una esposizione di alcuni dei materiali di epoca romana e rinascimentale recuperati negli scavi.
Ampliamento e allestimento della nuova collezione del MACRO.
La scelta dello specchio come tema di una esposizione di opere d’arte significa mettere a fuoco in una prospettiva diacronica il confronto tra l’artista e lo specchio e compiere quindi una ricognizione sulle immagini riflesse.
Esposizione fotografica
Ospitata dal Casino dei Principi di Villa Torlonia è la prima mostra che un’istituzione pubblica a Roma dedica all’artista.
Il progetto artistico-culturale “NAWAFETH - SOGLIE” intende realizzare una manifestazione “al femminile” per promuovere uno scambio sinergico e condiviso di visioni tra l’Italia e l’Arabia Saudita.
La mostra presenta trentaquattro disegni fatti a mano, che ripercorrono un arco temporale che, da fine Settecento, arriva fino ai giorni d’oggi
Il percorso artistico di Prencipe sarà illustrato nelle sue tappe principali attraverso un ricco corpus di dipinti e incisioni provenienti da collezioni private e pubbliche, mentre un’ampia selezione delle opere recentemente donate al Museo di Roma da Giovanna Prencipe, tutte realizzate a Roma, metteranno in luce il particolare rapporto dell’artista con la città.
Un artista - Andrea Fogli - e un critico d’arte - Peter Weiermair - si trovano a collaborare alla curatela della collettiva (18 gli artisti coinvolti nell’esposizione) “Mitografie”, primo evento della nuova rassegna annuale “Dentro Roma”, organizzata da Manuela Pacella per Rome International Springacademy, promossa dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali e dall'Associazione Culturale Athena Eventi
Imponente installazione dell'artista indiana Hema Upadhyay che vede una ruspa, minacciosa, incombere col suo braccio mobile su un ammasso di piccole casette.
Mostra curata dagli Artisti di Fortebraccio presso la dependance della Casina delle Civette
In mostra una selezione delle opere fotografiche premiate al 52° Premio World Press Photo, uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del Fotogiornalismo. Foto dell’Anno 2008 è stata premiata l’immagine in bianco e nero del fotografo americano Antony Suau.
L'esposizione, realizzata in occasione del bimillenario della nascita dell’imperatore Vespasiano, permette di proseguire e concludere sul Campidoglio l’ampio percorso espositivo illustrato nell’Anfiteatro Flavio e nella Curia.
La mostra espone le opere di giovani artisti italiani e internazionali che hanno partecipato al primo Workshop-symposium della Rome International Springacademy.
Progetto artistico di Kristin Jones, che vede esposti dodici disegni grafici che raccontano le principali fasi della figura della Lupa nel tempo.
In esposizione opere inedite di giovani artisti che si confrontano con le opere d'arte e l'architettura delle grandi città.
Un'importante riflessione antologica ripercorre la carriera di uno dei maestri italiani dell'architettura e del design.
Presentata da Collettivo Wide Shut Photo la mostra espone un progetto fotografico di reportage sociale che in 35 scatti cercherà di descrivere la realtà delle diverse comunità e religioni che coabitano e animano Roma.
La più grande mostra dedicata al Beato Angelico in Italia, dopo quella del 1955 in Vaticano e a Firenze, presenta un’esauriente selezione di opere dai più importanti musei italiani e stranieri, alcune delle quali mai esposte in passato, che documentano la lunga e feconda attività dell’artista a conclusione delle celebrazioni per il 550° anniversario della sua morte.
Mostra, nella dependance della Casina delle Civette, dedicata alla produzione di arazzi di Laura Marcucci Cambellotti
E’ un viaggio in bianco e nero quello di George Tatge, famoso fotografo nato a Istanbul da madre italiana e padre americano, che parte alla scoperta di pezzi di territorio italiano in un’analisi lirica e, nel contempo, impietosa.
La mostra raccoglie più di un centinaio di manifesti pubblicitari che, tra il 1920 e il 1940, divennero uno tra i più stimolanti campi di ricerca e di sperimentazione, non solo dell’innovativa ricerca grafica italiana ma anche dei più grandi artisti del Novecento, da Adolfo Wild a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero e Prampolini a Mario Sironi e a Lucio Fontana.
Noi canteremo le locomotive dall'ampio petto, il volo scivolante degli aeroplani. E' dall'Italia che lanciamo questo manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il Futurismo.
La rassegna, prodotta dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e realizzata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, presenta mezzo secolo di arte e design italiano "per suggestione" andando alla ricerca di un dialogo tra i diversi campi di quella cultura estetica e materiale che resta l'immagine più rappresentativa dell'Italia.
Alta Roma rende omaggio a Richard Avedon con l’archivio straordinario di ricordi della modella americana Ann Theophane Graham, detta Theo: fotografie, lettere, provini e contatti autografi sono un’importante testimonianza degli inizi della carriera artistica del noto fotografo.
In mostra i lavori realizzati nel contesto di Laboratori di giornalismo e fotografia promossi da Makenoise, nel corso dei quali 16 fotografi e 9 giornalisti, seguiti da due tutor, hanno realizzato veri e propri foto-reportages presso 8 comunità straniere a Roma, per raccontare la storia umana e professionale di 8 immigrati.
Nell’ambito delle celebrazioni dedicate da Roma a Giorgio de Chirico, il Museo Bilotti ospita 110 disegni del Maestro della Metafisica, dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico
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