Mostre
Esposizione dedicata agli artisti francesi che operarono a Roma tra la metà del Settecento e i primi anni dell’Ottocento.
Presentazione alla stampa il 7/2/2012
La mostra affronta alcuni dei riti dell’Antica Roma di cui l’odierno Carnevale rappresenta l’indubbia evoluzione: i Saturnalia, i Baccanalia e, più in generale, le feste celebrate dai Romani.
Mostra fotografica
Attraverso l’affascinante mostra dell’antica cultura dell’Azerbaigian sarà possibile scoprire la sua storia nel periodo risalente alle esplorazioni di Marco Polo.
Mostra Fotografica e Audiovisiva del grande fotografo contemporaneo turco Arif Asci, che ha ripercorso, con una carovana di otto persone e dieci cammelli, un antico tracciato commerciale partendo da Xian ed arrivando ad Istanbul. Il viaggio, attraverso Kyrgyzstan, Turkmenistan e Iran, è durato 18 mesi per un tragitto di 12mila chilometri
Sarà la prima e forse unica volta nella storia che varcheranno i confini della Città del Vaticano. E lo faranno per essere accolti ed esposti nelle splendide sale dei Musei Capitolini di Roma. Si tratta di 100 originali e preziosissimi documenti che coprono un arco temporale che va dall’VIII secolo d. C. fino al XX secolo - scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge.
In occasione della mostra evento, potranno essere ammirati in un’occasione unica e irripetibile.
In esposizione 40 immagini del fotografo romano Andrea Pacanowski. sono immagini scattate girando tra le “città sante” delle religioni monoteistiche, che raccontano la dimensione collettiva della religiosità nell’epoca globale e mediatizzata attraverso elaborati giochi di riflessi creati prima dello scatto fotografico.
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
Esposta la serie di sei carte geografiche di Louis-Albert-Ghislain-Bacler d’Albe, dedicate alle campagne napoleoniche in Italia, pervenute in dono al Museo Napoleonico dal conte Pompeo Campello.
La mostra, promossa dall'Associazione Amici di Villa Strohl-Fern vuole ricordare il ruolo di mecenate svolto da Alfred W. Strohl – Fern che, nella sua Villa, fondata nel 1879 all'interno di Villa Borghese, mise a disposizione diversi studi ad artisti italiani e stranieri.
La calligrafia araba possiede, oltre al suo peculiare significato spirituale – in quanto utilizzata per la scrittura dei testi sacri islamici, ossia del Corano – una intrinseca valenza decorativa che l'ha resa un elemento importante, costitutivo dell'arte islamica. Verso la metà del secolo scorso alcuni artisti arabi di varie nazionalità, nella ricerca della propria identità espressiva e artistica, si cimentarono nell'uso della calligrafia araba, sfruttandone in pieno le potenzialità astratte. Da questi tentativi nacque la Modern Calligraphic School, un grande movimento nell'ambito dell'arte araba ed islamica contemporanea. Le 110 opere esposte, realizzate da 76 artisti tra i più importanti del mondo arabo, provengono dalla collezione permanente di opere calligrafiche della Jordan National Gallery of Fine Arts e comprendono dipinti, installazioni, opere di grafica e libri d'arte.
"Io amo l'Italia!" era la frase che il fotografo newyorkese amava ripetere dopo la sua prima visita nel nostro Paese nel 1956. Ma il suo non era un interesse "canonico": benché amante dell'arte, del paesaggio, dei monumenti e delle antiche rovine, ciò che più lo affascinava era "l'Italianità", che rincorre con il suo obiettivo a cominciare da Little Italy, con i venditori ambulanti, i giochi dei bambini, i caratteristici matrimoni, fino alla quotidianità di Napoli e della sua adorata Roma. Le cento stampe in bianco e nero - alcune delle quali inedite – accuratamente selezionate tra le migliaia di negativi che Freed ha realizzato nei numerosi attraversamenti della nostra penisola fino al 2006 - anno della sua morte -, restituiscono con poesia i caratteri storici e culturali che connotano fortemente il costume e la psicologia degli italiani, rendendola unica.
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell'ambito del Fotogiornalismo. Ogni anno, da 54 anni, una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata a esprimersi sulle migliaia di domande provenienti da tutto il mondo, inviate alla World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste. Tutta la produzione internazionale è esaminata per il Premio, e il meglio confluisce nell'esposizione e nel catalogo. Si tratta quindi anche di un'occasione per vedere le immagini più belle e rappresentative che, per un anno intero, hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti del nostro tempo sui giornali di tutto il mondo.
Arti moderne (dal XV al XIX sec.)
Mostra documentaria
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
Suscitare una riflessione sul contrasto tra i fasti del passato da un lato e, dall'altro, il consumismo del presente, con gli esiti e le conseguenze che si può supporre ne deriveranno in futuro. Questa l'idea alla base del progetto di Rosa Gisladottir, che nei Mercati di Traiano ha visto la cornice ideale per fare da sfondo alle sue creazioni, realizzate in materiali quali plastica, plexiglass, alluminio, acqua, inchiostro, con l'intenzione appunto di accostare, per contrasto, il lascito dell'antichità, i suoi reperti, ai materiali attualmente impiegati.
Mostra fotografica
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
Il ritrovamento, sul banco di un mercatino, di una medaglia con la scritta Fiera di Roma su una faccia ed un fascio littorio sull'altra, e poi, nell'archivio della ditta Buiatti, di un diploma e di una decorazione a croce. Queste scoperte occasionali, da riferirsi alla fiera del 1924, hanno fornito lo spunto per un'accurata indagine d'archivio grazie alla quale sono riemerse le tracce di una lunga serie di eventi commerciali, che a Roma hanno avuto luogo - seppure in strutture espositive ancora concepite come effimere - e che a buon diritto possiamo considerare i precedenti dell'attuale Fiera.
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
A seguito del ritrovamento sul mercato antiquario romano di una serie di cimeli, tra i quali alcuni documenti e un ritratto del conte Antonio Aldini, segretario di stato del Regno d'Italia, si prevede di presentare al pubblico il nucleo di vedute inedite eseguite da Felice Giani che documentano l'aspetto della residenza del conte Aldini a Montmorency.
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
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